CORSO DI FORMAZIONE PER GLI OPERATORI DEL CENTRO DIURNO PER PERSONE AFFETTE DA GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE

Si comunica che il giorno 14 maggio 2008 alle ore 10.00 si terrà, presso l’Istituto, la prova d’esame del Corso Roboris riservato agli Amministrativi.
Avrà inoltre luogo una sessione straordinaria per coloro che non hanno partecipato per motivi di salute.
L’esame prevede un test con domande a risposta multipla inserenti il materiale studiato.


Si comunica che il giorno 1 aprile 2008 alle ore 09.30 avrà luogo l'esame del corso di formazione per gli operatori del centro diurno ROBORIS.
L'esame si terrà nella sede dell'Istituto "Leonarda Vaccari" - Viale Angelico, 22 - e consisterà in tre prove:
1. Scritta
2. Orale
3. Tesina(descrizione e valutazione del caso clinico seguito durante il tirocinio, ciascuno in base alla propria professionalità)

TESINA D'ESAME
l'argomento della tesina d'esame deve riguardare casi clinici seguiti durante i tirocini alla Vaccari, al S. Spirito (per chi era ammesso a frequentare) e al S. Giovanni Battista. Non sono fissate indicazioni circa la lunghezza e i caratteri per il testo.

LA TESINA deve comunque illustrare per ogni caso:
Cenni brevi sulla fisiopatologia
Cenni brevi sulla storia:
Anamnesi Fam.., A.pat.remota, A. pat. prox., dati clinici e diagnostici.
Osservazione clinica
Valutazione funzionale
Obiettivi a breve, medio e lungo termine
Progetto riabilitativo (equipe)
Programma terapeutico
Valutazione finale
Conclusione.

“PRIMA PIETRA” - INAUGURAZIONE LAVORI DEL CENTRO DIURNO SPERIMENTALE PER SOGGETTI POSTCOMATOSI CON GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE"

Il giorno 3 dicembre 2008 si è tenuta c/o la sala Basaglia del Padiglione 26 del Complesso S. Maria della Pietà (Roma) una cerimonia per l’inizio dei lavori di ristrutturazione del “Centro Diurno Sperimentale per soggetti postcomatosi con Gravi Cerebrolesioni Acquisite”.

La struttura sarà situata nel 12° Padiglione del Complesso S. Maria della Pietà.
Il progetto è stato voluto dalla Fondazione Roboris, costituita dalla ASL RME, dall’Istituto “Leonarda Vaccari” e dall’Associazione Risveglio.
Il Centro si propone di offrire alle persone con questi problemi un percorso necessario a:
· stabilizzare e monitorare le funzioni vitali
· implementare le abilità acquisite in fase post rianimatoria di terapia intensiva
· ridurre deficit funzionali a lungo termine che porterebbero all’isolamento sociale e lavorativo
· perseguire un riadattamento e un reinserimento sociale esaltando al massimo le risorse residue

La struttura avrà una capienza per 25 soggetti con cerebrolesioni acquisite.

Il Centro Diurno rappresenta l’anello mancante fra il Sistema Ospedaliero Intensivo per pazienti in coma, le Unità di Risveglio e la fase di riadattamento e reinserimento sociale. Esso è caratterizzato da integrazione tra attività sanitaria e quella sociale e di formazione occupazionale.
I potenziali utenti del Centro sono soggetti che godevano di buona salute prima del trauma o dell’evento cerebrovascolare e che, per le loro complesse patologie, presentano caratteri intermedi di tipologie assistenziali, con affezioni non stabilizzate sul fronte delle funzioni vitali (cardiocircolatorie, respiratorie, emuntorie).
Il Centro può essere inquadrato come una struttura post-acuzie a ciclo intensivo diurno.