LE SENSAZIONI DEL RISORGIMENTO

Le Sensazioni del Risorgimento

nell'ambito della Mostra "1861 - I Pittori del Risorgimento"
Roma, Scuderie del Quirinale
6 ottobre 2010 - 16 gennaio 2010

(Da sinistra: On. Francesco Maria Giro, On. Gianni Alemanno, Clio Napolitano,
(Da sinistra: On. Francesco Maria Giro, On. Gianni Alemanno, Clio Napolitano,
Presidente Giorgio Napolitano, Prof.ssa Saveria Dandini de Sylva)

L'esperienza dei quadri Sensibili                                                    
 Lo strumento multimediale dei Quadri sensibili nasce nel 2009 
 nell’ambito del progetto “Le vie dell’arte  attraverso le     emozioni” proposto dall’Istituto “Leonarda Vaccari, Centro per
 la  riabilitazione, l’integrazione e l’inserimento delle persone
 con disabilità"e approvato dal Ministero  per i Beni e le
 Attività Culturali tra gli  “Interventi volti alla  creazione di
 percorsi museali,  bibliotecari e archivistici finalizzati alla
 fruizione da parte di persone con disabilità”.

L’obiettivo è semplice e ambizioso: riscoprire il luogo profondo  dell’esperienza estetica, comune  a  tutti,  indipendentemente  dalle conoscenze e dalle facoltà, dalle disabilità e dai deficit  percettivi. L’emozione è la  chiave per aprire all’arte anche gli occhi di chi non può vedere, le  orecchie di chi non può ascoltare, le  menti incapaci di acquisire le nostre conoscenze “razionali”, ma soprattutto è la via dei tanti modi di  comprendere l’arte, tutti validi e  privi  di gerarchia.

La realizzazione della postazione multimediale e multisensoriale, attiva all’interno della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, è stata la prima tappa di una sperimentazione che vede il contributo dell’Unione Italiana Ciechi, della Federazione Nazionale pro ciechi, dell’Istituto statale per sordi, dell’Istituto delle scienze e tecnologie della cognizione del C.N.R

Le Sensazioni del Risorgimento è la nuova sfida dei Quadri sensibili, affidando al linguaggio dell’emozione concetti e valori del Risorgimento nazionale:
- la generosità e la passione, l’impeto e l’azione – forme estreme della partecipazione – sono rivissute sul filo dell’ironia e dell’illustrazione nella Carica dei bersaglieri alle mura di Roma di Michele Cammarano.
- l’appartenenza alla comunità e l’identità condivisa sono i temi che intrecciano la rete dell’esperienza proposta dal dipinto Le gioie della buona mamma di Giuseppe Sciuti.

L’esperienza si attiva toccando la riproduzione dell’opera, costituita da una tavola termoformata trasparente per l’esperienza tattile della composizione, sovrapposta alla foto a colori. Accanto trovano posto la membrana per la comunicazione delle vibrazioni sonore ai non-udenti e il monitor con traduzione in linguaggio Lis.

La riproduzione, inserita in una speciale cornice aggettante, si trasforma nel diaframma di ingresso a una navigazione sensoriale e spontanea in cui si uniformano linguaggi e capacità.La tavola a rilievo che per i non vedenti è strumento necessario di lettura diventa la mappa di navigazione interattiva, un moderno portolano in cui la mano che segue la rotta si trasforma in mouse capace di clickare i punti sensibili dell’immagine. Il passaggio della mano su quei punti viene registrato e localizzato dagli infrarossi disposti lungo la cornice, che disegnano sull’immagine un reticolo invisibile.
Si attivano un’immagine in movimento, un filmato, un suono, un fragore, una voce, un racconto che svolgono la storia cristallizzata dal fermo immagine del quadro o che viceversa creano ciò che il quadro non può descrivere, ma che contiene in potenza, come pura ipotesi.
Diversi e conseguenti alle singole esperienze dei visitatori sono il dialogo familiare che la mano costruisce tra i personaggi riuniti in un salotto borghese, così come la sequenza di fragori, suoni e urla che il tocco innesca nella polvere dell’assalto.

Quadri sensibili è uno strumento multimediale ideato e realizzato dall’Istituto Leonarda Vaccari, Spazio Visivo, Carlo Sperati, Emmebi Diagnostica Artistica.