La Casa Famiglia “Maria Silvia”
Per ottemperare alle necessità di molti disabili adulti, l’Istituto “Leonarda Vaccari” ha realizzato una casa famiglia (12 posti letto) opportunamente attrezzata ed organizzata in via Podere San Giusto 92, Roma.

La struttura costituisce un nucleo di convivenza, inserito in un normale contesto abitativo, caratterizzato dalla flessibilità organizzativa e dalla partecipazione degli ospiti alla gestione del servizio.

Priva di barriere architettoniche, permette agli Utenti inseriti di vivere un’esperienza simile a quella di una vera casa.

È un servizio socio educativo che integra e sostiene la quotidianità della persona  con disabilità, offrendo ospitalità residenziale e relazioni educative stabili, tali da consentire una piena partecipazione, favorendo lo sviluppo di capacità sociali e di autonomia personale.

La domotica e la conquista di una maggiore autonomia 
Nel 2006 all’interno della Casa Famiglia è stato effettuato un importante intervento di ristrutturazione con il quale l’Istituto ha voluto offrire un modello di vita accompagnato da tutte le possibilità che i nuovi strumenti della domotica sono in grado di apportare per una maggiore autonomia ed una migliore qualità della vita.

La scelta degli strumenti, personalizzati sulle necessità dei singoli utenti, è il frutto di uno studio condotto dall’equipe interdisciplinare dell’Istituto “Leonarda Vaccari” e dall’esperienza dei suoi operatori.

RESPONSABILE – Sara Viola Orak – Psicologa –  sara.orak@leonardavaccari.it 
06 61522603 – Casa Famiglia “Maria Silvia”    casa.famiglia@leonardavaccari.it

La proposta di inserimento nelle strutture del Progetto Residenzialità avviene quando l’ambiente familiare di appartenenza non può più garantire i sostegni necessari al benessere della persona. Gli inserimenti sono possibili per le seguenti tipologie e condizioni:

  • disabili adulti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e/o sensoriali con discreta o parziale autonomia o autosufficienza (Legge 104/92)
  • disabili adulti in situazioni di gravità in rapporto all’autonomia e/o autosufficienza (Legge 104/92)

Al momento dell’ingresso l’Ospite deve essere munito, ai sensi della vigente normativa, di:

  • Fotocopia documento di identità in corso di validità.
  • Tessera sanitaria regionale e tesserino di esenzione ticket.
  • Fotocopia certificato di residenza.
  • Fotocopia verbale di Invalidità Civile, legge 104/92, legge 68/99.
  • Fotocopia sentenza di interdizione/ inabilitazione/Amministratore di Sostegno (se presente).
  • Ultima ricetta del medico specialista con posologia dei farmaci.
  • Certificazione clinica aggiornata e cartelle cliniche di precedenti ricoveri.
  • Altri esami clinici: Glicemia, Azotemia, Creatinina, Emocromo con formula, Colesterolo totale, Colesterolo parziale, Transaminasi, Markers epatite A,B,C, Bilirubina diretta, Bilirubina indiretta, Esame urine completo, RX torace (e Tine test), ECG, Esame delle feci, coprocultura per salmonella, Antitetanica, con eventuali richiami, Dosaggi ematici per farmaci anti-epilettici, Tampone faringeo.

La suddetta documentazione è necessaria all’apertura del Progetto Individuale.

L’Ospite deve inoltre disporre del materiale necessario alla permanenza nella Casa-famiglia (farmaci, vestiario, prodotti per l’igiene personale, pannoloni, etc.), che non viene fornito dall’Ente Gestore e che sarà richiesto con cadenza regolare, in base alle esigenze della singola persona.

Nella fase di inserimento di una persona in Casa-famiglia:

  • l’equipe territoriale del Servizio Disabili Adulti della ASL di appartenenza effettua la valutazione del bisogno di residenzialità dei singoli utenti e predispone un’istruttoria sociosanitaria da inviare al Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute di Roma Capitale, Servizio Disabilità, per l’inserimento nella graduatoria comunale;
  • al momento dell’inserimento è prevista la collaborazione tra l’equipe multidisciplinare dell’Istituto “Leonarda. Vaccari” e l’equipe ambulatoriale della U.O.C. Disabili Adulti di riferimento. A tal fine, il Servizio Disabilità di Roma Capitale, invierà al responsabile della struttura residenziale una relazione sociosanitaria aggiornata redatta dell’equipe di presa in carico del Servizio Disabili Adulti ASL, e organizzerà incontri utili al buon esito dell’inserimento, in collaborazione con l’equipe della Casa-famiglia e con il Servizio ASL;
  • dopo circa sei mesi dall’inserimento, l’equipe ambulatoriale del servizio ASL condividerà con il referente del Servizio Disabilità di Roma Capitale, con l’utente, la sua famiglia e con l’equipe della struttura, il Progetto Personalizzato formulato da quest’ultima. I successivi progetti personalizzati saranno verificati e condivisi con l’equipe della ASL di riferimento, in vista del raggiungimento degli obiettivi previsti nell’ambito di un processo teso al continuo miglioramento della qualità della vita della persona inserita.

Per gli ospiti inseriti in regime privatistico, si segue un iter alternativo ma comunque in linea con i principi operativi dettati dalla normativa vigente e con le indicazioni di cui sopra.

Le tariffe praticate con onere della spesa a carico dell’ospite, relativamente all’importo della retta pro-capite e pro-die richiesta in regime privatistico è equivalente agli importi erogati da Roma Capitale. In dettaglio gli importi variano da € 54,08 a € 74,16, retta pro-capite e pro-die nelle giornate in cui l’Ospite frequenta il Centro Diurno e da € 108,16 a € 148,33, retta pro-capite e pro-die nelle giornate in cui l’ospite non frequenta il Centro Diurno (festivi, giornate di chiusura del Centro Diurno in genere, malattie e accompagnamento dell’utente per visite specialistiche). Il tipo di retta viene stabilito in base al livello assistenziale e ai bisogni sociosanitari di ogni persona. La retta comprende, vitto, alloggio, assistenza personalizzata.

Per gli ospiti a carico del Comune di Roma il progetto residenzialità prevede che i cittadini titolari di un reddito partecipino alla retta nella misura del 70% del proprio reddito, fermo restando la conservazione della quota corrispondente all’importo dell’assegno sociale.

Inoltre, i beneficiari per legge di assegno di accompagnamento sono tenuti a corrispondere l’intera quota di detto assegno.

Alcune spese sono considerate extra sia per gli ospiti in regime privatistico che per quelli finanziati da Roma Capitale. Precisamente quelli relativi al Servizio di lavanderia gestito da un fornitore esterno (gli accordi sono diretti tra utente e gestore della lavanderia). Per l’acquisto dei materiali igienico sanitario-personale è richiesta una somma di € 20,00 mensili, da corrispondere all’Amministrazione del nostro Istituto “Leonarda Vaccari”. L’ente gestore provvede mensilmente ad emettere fatture/ricevute fiscali per tutti i servizi a carico dell’ospite.

La retta viene pagata mensilmente a mezzo bonifico, assegno bancario o c/c postale intestato all’Ente Gestore, entro il 10 del mese successivo.

Scroll to Top